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GUIDA alle API di Google Maps.
Visto che molti web developers italiani non riescono a trovare in giro una guida sulle API di Google Maps in italiano di facile consultazione ho deciso di scriverne una io.
Sia come appunti personali ma anche per libera consultazione da parte di chi si vuole cimentare con questo argomento di programmazione.
In questa introduzione, spiego cosa sono le API.
I capitoli sono scaricabili in formato PDF, in fondo alla pagina.
Buona lettura!
Benvenuti nella guida alle API di Google Maps.
Questa guida nasce come riferimento ai web master italiani che trovano parecchia difficoltĂ nella documentazione fornita da Google Code sulle proprie API.
Con le API di Google Maps potrai includere nelle tue pagine web, mappe personalizzate.
Ma per poter iniziare a usare le API di Google Maps dovresti conoscere almeno un po’ di javascript e di programmazione ad oggetti.
Se non sei molto pratico di javascript e programmazione ad oggetti guarda le guide qui sotto.
Guida alla programmazione ad oggetti
Dopo aver appreso il minimo indispensabile da queste due guide iniziamo a entrare nel mondo delle API.
Che cosa è una API ?
L’acronimo API sta per Application Programming Interface, cioe’ interfaccia di programmazione di un applicazione, potremmo programmare, attraverso delle funzioni e dei comandi, un’applicazione, in questo caso Google Maps.
Che cosa è una API Key?
Per poter accedere ai servizi di Google Maps però dobbiamo ottenere un’ API key, cioè una chiave che ci permetta di poter accedere al servizio, univocamente per ogni dominio.
L’API key non può essere utilizzata per due diversi domini.
Che cosa è un Geocode?
Un Geocode è la conversione di un indirizzo reale (“Via dei Pioppi, 26, Milano, Italia”) in coordinate terrestri, quali longitudine e latitudine, ad esempio 52,652035 e 35,69875.
Google impone che le proprie coordinate siano utilizzate solo su Google Maps e non per altri scopi. E’ possibile visualizzare un Geocode solo su Google Maps.
Il Geocode è importante, perché saranno le coordinate che potremmo imporre noi alla nostra mappa attraverso le API, ma Google ne limita l’utilizzo, adesso vedremo come.
Limitazioni all’uso dell’ API Key?
Google offre gratuitamente il suo servizio, tuttavia impone delle semplici regole sull’utilizzo delle API.
Per ottenere una API Key bisogna avere un account Google.
L’ API Key è univoca per ogni sito, e non può essere generata casualmente.
Non c’è un limite di visite nella pagina con la mappa generata con le API.
C’è un limite di 15000 generazioni di geocode nella pagina con la mappa generata con le API.
Non si può inserire pubblicità sulla mappa.
La tua mappa non deve essere usata per scopi commerciali alcuni.
Non si deve oscurare il logo di Google.
Ottenere una API key
Andiamo a quest’ indirizzo oppure clicchiamo su Sign Up.
Dopo aver letto i termini e condizioni d’uso, spuntiamo la casella, inseriamo il nostro dominio (http://www.miosito.it) e clicchiamo su Generate API Key.
VerrĂ generata una stringa di circa 50 caratteri, salviamola su un file txt.
Attenzione: non perdete l’API Key che viene generata,è importante!!
Bene avete appreso le nozioni di base sulle API key, una leggera infarinatura prima di passare al capitolo successivo, dove entrerĂ in gioco la programmazione
.
Di seguito il pdf scaricabile.
Guida alle API di Google Maps – Capitolo 1 – Introduzione
| Introduzione |







[...] il primo appuntamento con l’ introduzione alle Google Maps, eccovi il secondo capitolo sulle API di Google Maps, come creare una [...]
Ottima guida esattamente quello che cercavo
Grazie per le info.
Avrei una domanda.
E’ possibile (avendo una api key) visualizzare una mappa e poi salvarla come immagine in locale a patto di non usarla per scopi commerciali e di non rimuovere il logo Google?
Ci sono restrizioni sulla dimensione della mappa (in pixel)?
Ci sono altre restrizioni?
Grazie mille delle info.
Gian Paolo
Sì,certo, è possibile, sempre a patto di mantenere il logo di google e di non usare la mappa per scopi commerciali.
Naturalmente si può fare attraverso la pressione del tasto Stamp.
Ciao
Ciao, ottima guida, era proprio quello che stavo cercando. Ho inserito il tuo sito fra i miei preferiti e sicuramente lo utilizzerò
per le mie letture. Purtroppo il mio inglese non va bene e leggendo la prima parte di questa guida, scrivi che la mappa non può essere usata per scopi commerciali: intendi che all’interno della stessa mappa non può essere inserita nessuna pubblicitĂ ? oppure non si possono inserire le mappe generate con google maps in siti che offrono dei servizi a scopo di lucro?
Esempio: nel mio sito creo un servizio di informazione gratuito per l’utente, all’azienda per l’inserimento del servizio nel mio sito faccio pagare un tot. nella scheda che creo all’azienda inserisco la mappa generata con google maps: questo passaggio è scopo di lucro?
Intendevi questo quando dicevi: “La tua mappa non deve essere usata per scopi commerciali alcuni.”
Se cosi fosse in quali siti aziendali o privati si possono utilizzare senza cadere nell’errore?
Spero di poter postare qui questo mio dubbio e di essermi spiegato bene
A presto Angelo complimenti per il sito
Ciao Angelo, diciamo che varia l’interpretazione che si vuol dare al servizio che si crea.
Tu ad esempio vieni ricompensato attraverso il caricamento di un’ipotetica “scheda cliente”. La mappa di google è da vedere come un servizio aggiunto non a pagamento.
Diversamente un applicazione come i tracer delle spedizioni (presente i corrieri che puoi seguire il percorso del tuo pacco sulla mappa di google?) sono considerate come applicazioni proprietarie, e quindi a pagamento. Esse richiedono le google maps api premier, una licenza particolare il cui costo è a discrezione di Google stessa.
Per richiederla infatti ti devi mettere in contatto con l’ufficio vendite.
Spero di essermi fatto capire
Ciao e a presto!