Il mouse compie 40 anni.
Non molti sanno che l’inventore fu Douglas Engelbart, ed era costituito(come nella foto), da due rotelle nascoste che permettevano il movimento in verticale e orizzontale, e da un tasto rosso che ne consentiva l’attivazione.
Fu mostrato per la prima volta il 9 Dicembre 1968 al Fall Joint Computer Conference di San Francisco, ma un primo prototipo era già pronto nel 1962.
Molti pensano che l’origine del nome sia dovuta con la somiglianza ad un topo, ma è vero?
MOUSE è un acronimo e sta per “Manually Operated User Selection Equipment“(strumento di selezione manuale dell’utente); successivamente i costruttori ne adattarono la forma al nome.
Nel 1972 un dipendente della Xerox, Bill English, lo perfezionò inserendo la pallina di gomma e consentendo di muovere il mouse in tutte le direzioni.
Quando Steve Jobs, grande talent scout informatico, lo notò ad una dimostrazione della Xerox e lo adatto al lancio di Lisa, il primo pc con mouse monotasto.
Fu seguito a ruota anche da IBM e Microsoft.
In questi anni, molto probabilmente, scomparirà il suo uso per il fenomeno touch-screen; ma per ora c’è lo teniamo ancora ben stretti.











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