Oggi, rileggendo un manuale sulle reti wireless, ho letto un paragrafo che parlava dell’ evoluzione delle reti wireless.
Più in dettaglio vorrei parlare dei dispositivi wireless e di come il futuro prevede possibili connessioni in ogni dispositivo e reti presenti in ogni luogo, dalle metropolitane ai parco giochi.
Ma è un bene tutta questa tecnologia?
Il primo dispositivo ad essere stato ridotto di dimensioni fu la scheda di rete con connettore ISA( Industry-Standard Architecture).

La scheda di rete con connettore ISA viene utilizzata nei primi anni ottanta ed è ormai caduta in disuso a causa delle limitate prestazioni, adatta solo alle LAN wireless di tipo 802.11b .
Successivamente all’ISA fu lanciato sul mercato nel 1993, da Intel, lo standard PCI(Peripheral Component Interconnect).

E’ lo standard più diffuso ad oggi ed è in costante evoluzione dovuto alla facilità di installazione, anche ai meno esperti, grazie alla tecnologia plug-and-play.
Negli ultimi 3-4 anni, data la notevole diffusione di notebook e palmari, è stato creato un altro dispositivo dall’associazione PCMCIA(Personal Computer Memory Card International Association), chiamato PC Card.

La PC Card ha le dimensioni di una carta di credito, è molto maneggevole, ed è possibile applicarla anche ha computer Desktop per mezzo di adattatori speciali.
Altro formato per i computer portatili è la Mini PCI, una scheda di rete grande un quarto di quelle desktop e con il vantaggio che libera lo slot della pc card del portatile per altri dispositivi. Tuttavia lo smontaggio della Mini PCI obbliga l’utente ha chiedere aiuto a personale specializzato.

L’ultimo dispositivo che presento è la Compact Flash Wireless, una memory card che fa da scheda di rete wireless.

Le dimensioni sono veramente ridotte e anche il peso (solo 14 grammi).
I consumi sono molto bassi, risparmiando notevolmente la batteria dei dispositivi portatili.
Questa tipologia di scheda wireless ha trovato ampio utilizzo solo di recente, ma l’utilità è veramente tanta.
Pensate di collegare il vostro smartphone o la vostra fotocamera ad una rete wireless attraverso una scheda compact flash.
E’ da notare il fatto che il mondo dell’informatica e della tecnologia spinge sempre più per miniaturizzare, semplificare e rendere interattiva la vita dell’utente con i dispositivi.
Il mondo è un po’ più touchscreen, più collegato e sempre più hi-tech.
Ma è un bene?
Noto questo fatto anche da un articolo di Wired , in cui si parlava di come il gps semplifica notevolmente la vita, ma rende la persona incapace di guardarsi attorno.
Bisogna pur sempre cercare un equilibrio tra la tecnologia e la vita vera. La vita vera può essere migliorata dalla tecnologia, ma la tecnologia non deve eclissare la vita vera, per non perderci quello che la vita vera dà , emozioni.







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