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	<title>Good2Know &#187; amd</title>
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		<title>Intel, multa da record per colpa di AMD</title>
		<link>http://www.good2know.it/news/intel-multa-da-record-per-colpa-di-amd/ </link>
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		<pubDate>Thu, 21 May 2009 06:32:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filippo Matteo Riggio</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[cpu]]></category>
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		<description><![CDATA[
1 miliardo di euro.
E&#8217; questo il prezzo della multa da pagare da parte di Intel, condannata dall&#8217; Antitrust della Commissione Europea per concorrenza illegale ai danni di Advanced Micro Devices, AMD insomma.
Il commissario della Commissione Europea per l&#8217;Antitrust, Neelie Kross, ha accusato Intel per abuso di posizione predominante e concorrenza sleale.
Le indagini, avviate nel 2001, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-947" title="intel" src="http://www.good2know.it/wp-content/uploads/2009/05/intel.jpg" alt="intel" width="300" height="204" /></p>
<p><strong>1 miliardo di euro.</strong></p>
<p>E&#8217; questo il prezzo della <strong>multa da pagare</strong> da parte di <strong>Intel</strong>, condannata dall&#8217; <strong>Antitrust </strong>della Commissione Europea per concorrenza illegale ai danni di <strong>Advanced Micro Devices, AMD</strong> insomma.</p>
<p><span id="more-946"></span>Il commissario della Commissione Europea per l&#8217;Antitrust, <strong>Neelie Kross</strong>, ha accusato Intel per <strong>abuso di posizione predominante</strong> e concorrenza sleale.</p>
<p>Le indagini, avviate <strong>nel 2001</strong>, indicano che<strong> Intel ha pagato i produttori di pc per non far integrare, parzialmente o totalmente,  i prodotti AMD</strong>.</p>
<p>A fare rumore non è solo la maxi-multa ai danni di Intel, che di norma sarebbe stata sul <strong>10% del ricavo annuo</strong> (<strong>37,6 miliardi di dollari </strong>solo nel 2008!), ma anche<strong> l&#8217;obbligo a cambiare il modello di business</strong> da parte di Intel.</p>
<p>Per prima cosa verranno <strong>aboliti i maxi-sconti fatti ai produttori per grossi ordini</strong>.</p>
<p>AMD fa notare come <strong>a guadagnarci</strong> sono soprattutto i <strong>consumatori</strong>, mentre in realtà si sfregano già le mani per la nuova fetta di mercato che gli si presenta davanti.</p>
<p>Anche il <strong>CEO di AMD, Dirk Meyer</strong>,<strong> </strong>afferma che &#8220;La decisione di oggi rappresenta un passo importante nella creazione di un vero <strong>mercato competitivo</strong>. AMD è sempre stata un leader nell&#8217;innovazione tecnologica e finalmente potremmo <strong>passare da un mondo regolato da Intel a uno regolato dai consumatori</strong>&#8220;.</p>
<p>Naturalmente <strong>il CEO di Intel, Paul Otellini</strong>, conferma che ci sarà il ricorso in appello in quanto <strong>la Commissione Europea</strong> <strong>non ha accettato prove </strong>che contraddicono la sua decisione.</p>
<p>In un <strong>mercato</strong>, quello dei processori, che è <strong>diviso tra solo due leader</strong>, se uno incrementa le proprie vendite questo si ripercuote sull&#8217;altro.</p>
<p>Otellini inoltre afferma che <strong>Intel non vende cpu sottocosto</strong>, ma ha<strong> ottimizzato il processo produttivo </strong>in modo che si possa produrre di più spendendo meno e vendendo ad un costo più basso.</p>
<p>Su certe accuse, come le <strong>mazzette ai produttori</strong>, sono <strong>totalmente in accordo con l&#8217;Antitrust</strong>, ma il <strong>business model</strong> di un&#8217;azienda fa parte della struttura stessa di essa, <strong>la Commissione Europea non dovrebbe avere questo potere</strong>.</p>
<p>E&#8217; come se ad un barista gli si dicesse di vendere solo gelati!</p>
<p>Per quanto riguarda<strong> il vendere a basso costo o fare sconti ai produttori</strong>, questo non vedo <strong>come possa nuocere a noi consumatori</strong>, visto che con solo 400 euro ti porti a casa un computer di fascia medio/bassa.</p>
<p><strong>L&#8217;unico che ci perde in questo caso è AMD.</strong></p>
<p>Traslando il problema ai motori di ricerca è <strong>come se si dicesse a Google di lasciare spazio anche agli altri, tuttavia essendo il migliore</strong>.</p>
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		<title>AMD taglia 1100 posti di lavoro</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Jan 2009 06:40:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filippo Matteo Riggio</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[amd]]></category>
		<category><![CDATA[cpu]]></category>
		<category><![CDATA[salari]]></category>
		<category><![CDATA[tagli dei posti]]></category>

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		<description><![CDATA[
Il noto marchio creatore di molti processori di successo ha deciso di tagliare sul personale licenziando 1100 persone sparse negli uffici di tutto il mondo, equivalente al 9% del personale AMD.

Inoltre è prevista una serie di riduzione dei salari dal 5% al 10% per i dipendenti e del 20% dei manager(CEO compreso).
E dopo il 2008, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-501" title="CPU AMD" src="http://www.good2know.it/wp-content/uploads/2009/01/amd.gif" alt="CPU AMD" width="179" height="68" /></p>
<p>Il noto marchio creatore di molti <strong>processori</strong> di successo ha deciso di <strong>tagliare</strong> sul personale <strong>licenziando 1100 persone</strong> sparse negli uffici di tutto il mondo, equivalente al 9% del personale AMD.</p>
<p><span id="more-297"></span></p>
<p>Inoltre è prevista una serie di <strong>riduzione dei salari</strong> dal <strong>5% al 10%</strong> per i <strong>dipendenti</strong> e del <strong>20% dei manager(CEO compreso)</strong>.</p>
<p>E dopo il 2008, in cui <strong>2400 persone</strong> erano state licenziate, ora AMD si trova con <strong>11000 </strong>dipendenti, il <strong>23% in meno</strong> dell&#8217;anno scorso.</p>
<p>Il <strong>22 gennaio</strong>, durante la presentazione del dettaglio fiscale, AMD presenterà l&#8217;<strong>analisi completa</strong> della situazione.</p>
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