Questa è la storia del più grande hacker di tutti tempi, che è rimasto imprigionato per più di 5 anni in carcere e che ora è diventato consulente informatico nella sua azienda, la Mitnick Security Consulting.
Kevin David Mitnick nasce il 6 Agosto 1963 in California, a Van Nuys.
A 3 anni i suoi genitori divorziano, reincarna il tipico ragazzino brufoloso e solitario di certi film.
A 8 anni è gia radioamatore, a 9 anni inizia a girovagare per i negozi di elettronica del suo paese, alla ricerca di pezzi usati da modificare o studiare.
A 11 anni scopre i PC e i modem, e già a 13 anni riesce ad entrare nell’archivio della sua e delle altre scuole, da cui viene cacciato.
Trasferisce la bolletta di un ospedale(30.000 dollari) sul conto di un signore che gli stava antipatico.
Si battezza “Il Condor” dal film “I 3 giorni col condor”.
A 17 anni viene arrestato per la prima volta, per il furto di manuali informatici mediante trashing .
Per chi non lo sa il trashing è l’atto di rovistare nelle immondizie di fronte alle aziende importanti sperando di trovare documenti,dati,manuali sull’azienda.
Altri 3 arresti nell’ ’83 nell’ ’87 e nell’ ’88.
Il giudice di Los Angeles, Mariana Pfaelzer, lo mette in carcere con una condanna superiore a quella richiesta dal Pubblico Ministero!!!
Il giudice nel 1999 deve decidere se far pagare a Kevin gli 80 millioni di dollari richiesti dalle Big Company (Motorola, Fujitsu, Nokia, Nec, Sun Microsystem, Novell).
Per una volta, decide di non aggiungere altri danni all’accusato.
Sono gli anni ’90, e Kevin gira per tutti gli States nascondendosi, notebook e cellulare modificato, per carpire informazioni alle Big Company(IBM, Sun microsystem, Fujitsu) perchè Kevin è per la libertà delle idee.
Gli unici sistemi che non riesce a sfondare sono i VAX della Digital.
Allora agisce per altre vie, utilizzando il Social Engineering e spacciandosi per un dipendente di una filiale della Digital.
Intercetta le e-mail della Digital e così apprende anche questi segreti.
Ora fa il consulente per la sicurezza alla Digital.
Tornando agli anni ’90, l’ FBI si muove e lui lo sa, si fa beffe di loro, modifica le comunicazioni.
Kevin nel frattempo è entrato ovunque: multinazionali, società d’informatica, agenzie governative.
Entra e copia: progetti, piani, budget, business plan, contatti, consulenze esterne.
Non vende nulla, non baratta, non cancella: apprende, impara, conosce.
Per lui la conoscenza è importante. Sa come funzionano le cose.
Capisce che il nuovo business sta partendo: telecomunicazioni, telefonia cellulare, satellitare, pay-Tv. I bit avanzano, l’analogico scompare. Kevin lo sa. Forse inizia a capire il potere che ha in mano.
Lo capiscono anche altre persone.
Kevin ha accesso ad informazioni riservatissime, e questo dà molto fastidio alle multinazionali.
Le lobby USA si muovono, l’FBI lo inserisce ufficialmente tra i “Top Wanted” , come per i peggiori criminali.
Il 4 Luglio 1994 appare sul New York Times un articolo sul “Condor” scritto da John Markoff.
Sul computer dell’esperto di sicurezza informatica del governo, Tsutomu Shimomura, appare un messaggio :
“Found me, i’m on the net”.
Inizia la sfida, durata 168 mesi.
Le multinazionali, il governo, l’ FBI e anche John Markoff gli danno la caccia.
Lo stesso Markoff lo fa apparire come un criminale sui giornali e Mitnick non ci sta.
Contatta il giornalista Jonathan Littmann.
Ecco il primo errore del “Condor”, si fida di una persona, e sbaglia…
Littmann si confida con Markoff, rivelando la posizione di Kevin.
Il “condor” sta per cadere.
Viene chiamata l’FBI che con un van blu lo preleva quasi fosse un super criminale.
La lista dei capi d’accusa è impressionante, farebbe impallidire Al Capone.
Viene condannato a 4 anni, mentre in USA per l’omicidio sono “solo” 3.
Lo mettono in isolamento per 8 mesi. Non gli danno la libertà neanche su cauzione.
Intanto Shimomura e Markoff scrivono un libro, “Sulle tracce di Kevin”, e incassano 750mila dollari.
Viene rilasciato nel gennaio 2000, ma con l’obbligo di non utilizzare Internet fino al 21 Gennaio 2003.
Attualmente è CEO per la sua azienda la Mitnick Security Consulting LLC.
Nel 2000 uscì anche un film, “Takedown”, sulla sua storia, ma con delle parti censurate dal governo USA.
Nel 2002 e 2005 scrive rispettivamente due libri, “L’arte dell’inganno” e “L’arte dell’intrusione”.










.png)
Iscriviti al feed di Good2know