Si è parlato tanto in questi giorni delle elezioni parlamentari.
Da notare che l’afflusso ai seggi è stato veramente basso, solo il 66% degli aventi diritto in Italia, e in Europa la media percentuale è del 42%!!!
Ma cosa c’entrerà mai la politica con l’informatica?
E c’entra anche lei, visto che in Svezia, dopo gli scossoni a ThePirateBay, il partito pirata (PiratPartiet) ha ottenuto il 7% dei voti, avendo così diritto ad un posto nel parlamente europeo.
Naturalmente sosterranno il proprio movimento anti-copyright con riforme,l’eliminazione del sistema dei brevetti e il rispetto della privacy dei cittadini.
Molto probabilmente sarà una svolta storica per il mondo dell’informatica e dell’editoria.
Per leggere le riforme in italiano.
Fonte : PcProfessionale







