Posted on : 06-11-2008 | By : Filippo Riggio | In : Sicurezza
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La confidenzialità è la protezione di dati scambiati tra un mittente e un destinatario a prescindere dalla sicurezza del sistema.
Se un sistema garantisce la confidenzialità allora i dati scambiati tra mittente e destinatario non possono essere intercettati.
Posted on : 06-11-2008 | By : Filippo Riggio | In : Sicurezza
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La sicurezza informatica è una branca dell’informatica,cioè un insieme di regole, strumenti e tecniche che ci consentono di rendere inaccessibile risorse, dati e informazioni di notevole importanza attraverso software(antivirus,firewall,ecc.) e/o hardware (lettori della retina,lettori di impronte digitali,ecc).
L‘ hacker di per sé ha conoscenze notevolissime nei confronti della sicurezza informatica e cerca i modi di superare con ogni mezzo lecito le difese di un sistema.
Posted on : 06-11-2008 | By : Filippo Riggio | In : Sicurezza
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Spesso si confondono i termini rendendoli sinonimi ma è un errore che bisogna correggere.
L’ hacker è colui che studia i sistemi informatici e le reti per trovarne debolezze e vulnerabilità, spinto dalla sfida e dalla voglia di mettersi alla prova, accede al sistema o alla rete ma non trae guadagno economico e non causa danni ai sistemi che viola.
Il cracker, invece, è colui che entra illegalmente nei sistemi per trarre vantaggi economici con frodi o con lo spionaggio industriale; talvolta si riunisce con intere bande di cracker.
Il lamer è un aspirante cracker che copia e utilizza le tecniche di altri semplicemente per far danni, un po’ simile ad un’adolescente vandalo.
Posted on : 05-11-2008 | By : Filippo Riggio | In : Sicurezza
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Un hacker è colui che non si accontenta di essere un semplice utente, ma colui che vuole avere una conoscenza ed una comprensione più profonda degli strumenti che utilizza per un loro uso più consapevole o anche solo per pura curiosità.
Il concetto più caro agli hacker è quello della condivisione del sapere: egli è convinto che i prodotti dell’ingegno umano debbano essere a disposizione di tutti.
Il vero hacker non censurerebbe mai delle informazioni o delle idee, di qualunque tipo; e’ per sua natura tollerante e difficilmente si arrabbia.
Ci sono pero’ delle cose che gli hacker non possono assolutamente sopportare.
Una di queste e’ il classico errore che soprattutto i media fanno nei loro confronti definendo gli hacker in modo negativo e cioè facendoli facilmente confondere con i cosiddetti “cracker”.
Questo dunque, in grandi linee, il profilo etico e morale di un hacker.
Massima di Peter Sarnak: “Se Gauss fosse vivo oggi, sarebbe un hacker.“